• .: Benvenuti nel Blog dedicato ad Anticamente :.

    Questo Blog è completamente dedicato ad ANTICAMENTE, wargame tridimensionale ad aree per il periodo antico.
    Vengono seguiti Campionati, commentati tornei, discusse tattiche, presentati giocatori, mostrati eserciti e campi di battaglia. Insomma se cercavate un luogo dove approfondire questo regolamento, siete arrivati nel luogo giusto!
  • Secondo torneo italiano 2012

    Posted By tridentebologna on 16 maggio 2012

    Siamo giunti al secondo appuntamento dell’anno con il Campionato Italiano di Anticamente 2012

    Il torneo si terrà Il 27 Maggio a Cremona presso Games Academy sito in Via Palestro N.3

    L’inizio del toreno è prevista per le ore 10.30

    Tema del torneo Medioevo

    Per gentile concessione dei gestori il torneo sarà ad iscrizione gratuita. Segnalate velocemente la vostra adesione a partecipare a info@tridentebologna.it , in modo d’avere diritto alla prima scelta degli eserciti messi a disposizione dall’organizzazione.

    Si fa presente che verranno applicate anche le seguenti varianti al regolamento base:

    Ripiegamento delle unità sconfitte – pag. 39
    La frase:”il giocatore che ha avuto più unità eliminate e/o respinte, dovrà abbandonare l’esagono con le unità superstiti, arretrando in uno dei due esagoni opposti alla direzione di carica, in caso di parità sarà costretto ad arretrare l’attaccante“.
    Dovrà essere sostituita con la frase:”il giocatore che ha avuto più unità eliminate e/o respinte, dovrà abbandonare l’esagono con le unità superstiti, arretrando in uno dei due esagoni opposti alla direzione di carica, in caso di parità sarà costretto ad arretrare colui a cui sono rimaste meno unità nell’esagono. In caso di parità rimaste dovrà arretrare l’attaccante“.

    Unità nascoste – pag. 16
    Il piazzamento segreto può essere fatto fino ad una distanza massima di 3 esagoni dal proprio lato di piazzamento

    Le jour de gloire est arrivé!

    Posted By tridentebologna on 11 maggio 2012

    Nel 2008 si affacciò timidamente sul mondo del Wargame il nuovo regolamento in Italiano “Anticamente”.
    Nel 2010 partiva il primo Campionato Italiano e quasi contemporaneamente il restyling del regolamento, che raggiungeva in questo modo la sua attuale conformazione. A fine 2010 il regolamento veniva tradotto in lingua inglese e oggi finalmente è disponibile anche in lingua Francese

    Anticamente sta crescendo assieme alla sua comunità. Potete trovare le regole in francese scaricabili gratuitamente QUI

    Il giorno di San Crispino

    Posted By tridentebologna on 6 maggio 2012

    Ma con tanti regolamenti disponibili perchè scegliere Anticamente? Perchè investire su di un regolamento che rispetto a tanti altri ha minori budget, è più lento nello sviluppo e minori possibilità di diffusione?

    Strano a dirsi ma piano, piano, diverse persone stanno facendo questa scelta. Pazzi? Forse, ma a quanto pare si stanno divertendo e non sembrano così dispiaciuti della strada intrapresa. Non sono ancora molti, ma sono veramente agguerriti. Se ve li troverete sulla vostra strada non potrete ignorarli, perchè vi faranno sognare con i loro campi di battaglia, vi insegneranno il vero valore delle vostre scelte sul campo da gioco e vi faranno amare il wargame non per il numero delle persone che vi partecipa ma per il puro piacere di farlo. Loro non giocano ad Anticamente, loro sono Anticamente.

    Se oggi non siamo molti, domani saremo di più e dopo domani ancora di più! E quando alla fine saremo veramente tanti e vi volterete indietro potrete dire:”io all’inizio c’ero!”.

    Il mio impegno è quello di non mollare mai e di dare tutto me stesso nel portare avanti questo progetto. Non mi guidano scelte di marketing o obbiettivi economici, ma solo il rispetto verso queste persone. E allora io vi dico, che noi pochi, noi felici pochi, noi manipolo di fratelli…

    Chi è mai che desidera questo?
    Mio cugino Westmoreland?
    No, mio caro cugino.
    Se è destino che si muoia, siamo già in numero più che sufficiente;
    e se viviamo, meno siamo e più grande sarà la nostra parte di gloria.
    In nome di Dio, ti prego, non desiderare un solo uomo di più.
    Anzi, fai pure proclamare a tutto l’esercito che chi non si sente l’animo di battersi oggi, se ne vada a casa:
    gli daremo il lasciapassare e gli metteremo anche in borsa i denari per il viaggio.
    Non vorremmo morire in compagnia di alcuno che temesse di esserci compagno nella morte.
    Oggi è la festa dei Santi Crispino e Crispiano; colui che sopravviverà quest’oggi e tornerà a casa,
    si leverà sulle punte sentendo nominare questo giorno, e si farà più alto, al nome di Crispiano.
    Chi vivrà questa giornata e arriverà alla vecchiaia, ogni anno alla vigilia festeggerà dicendo:
    “Domani è San Crispino”;
    poi farà vedere a tutti le sue cicatrici, e dirà:
    “Queste ferite le ho ricevute il giorno di San Crispino”.
    Da vecchi si dimentica, e come gli altri, egli dimenticherà tutto il resto, ma ricorderà con grande fierezza le gesta di quel giorno.
    Allora i nostri nomi, a lui familiari come parole domestiche – Enrico il re, Bedford ed Exeter, Warwick e Talbot, Salisbury e Gloucester – saranno nei suoi brindisi rammentati e rivivranno questa storia.
    Ogni brav’uomo racconterà al figlio, e il giorno di Crispino e Crispiano non passerà mai, da quest’oggi,
    fino alla fine del mondo, senza che noi in esso non saremo menzionati; noi pochi.
    Noi felici, pochi.
    Noi manipolo di fratelli: poiché chi oggi verserà il suo sangue con me sarà mio fratello,
    e per quanto umile la sua condizione, sarà da questo giorno elevata,
    e tanti gentiluomini ora a letto in patria si sentiranno maledetti per non essersi trovati oggi qui,
    e menomati nella loro virilità sentendo parlare chi ha combattuto con noi questo giorno di San Crispino!

    Dall’Enrico V di William Shakespeare

    I pendii

    Posted By tridentebologna on 29 aprile 2012

    I primi elementi esagonati da capire e da realizzare sono i pendii. Per pendio si intende un esagono che possiede uno o più lati su di un livello inferiore e due o più lati che giungono ad un livello superiore. Gli esagoni più comuni di pendio sono:

    • Pendio diritto
    • Pendio a curva
    • Pendio a curva stretta
    • Pendio ad allargare
    • Pendio ad allargare stretto

    Per realizzare questi esagoni in maniera modulare è necessario per prima cosa decidere alcuni vincoli che influenzeranno ogni vostra azione futura.
    Il primo vincolo da decidere sono i Punto di Giunzione del vostro pendio con quelli successivi. Nell’esempio seguente si vede chiaramente che questi due pendii diritti non potranno essere posti uno a fianco dell’altro perché la fine del primo non coincide con l’inizio del secondo.

    Quindi ciò che è importante definire da subito è il Punto di Giunzione che dovrà essere uguale per tutti gli esagoni che dovrete realizzare affinché siano modulari e possano essere interscambiabili senza problemi.
    Un consiglio che vi diamo per velocizzare e semplificare le operazioni è quello di utilizzare come Punti di Giunzione i vertici dell’esagono, in questo modo sarà facile identificarli anche senza dove prendere misure.

    Un secondo vincolo da decidere subito è la Pendenza che dovrà avere il pendio. Anche in questo caso, come mostra l’esempio seguente, si vede come due pendii che hanno lo stesso Punto di Giunzione ma diverso Pendenza non possono essere affiancati.

    Le considerazioni che dovranno condizionare la vostra scelta sono su ciò che volete riprodurre e sulla visibilità che volete dare al pendio. Un pendio troppo dolce non sarebbe identificabile in modo chiaro, mentre un pendio troppo ripido potrebbe essere avvertito come uno scalino poco reale. Un buon compromesso è una pendenza di 45°

    Decisi questi vincoli si può iniziare a realizzare i nostri pendii. Ora realizzeremo a titolo di esempio un Pendio Diritto.
    Per prima cosa tracciate i due Punti di Giunzione (superiori) con una biro allontanandosi dai vertici di una distanza pari all’altezza dell’esagono (nel nostro caso 1cm). Questo vi consentirà di ottenere pendii di 45°.

    Ora girate l’esagono e tracciate il profilo del pendio utilizzando i vertici come Punti di Giunzione (inferiori).
    Cercate di evitare di fare profili del pendio troppo regolari, ricordate che la natura è varietà e non regolarità, quindi siate creativi, ciò che importa è partire e finire nei Punti di Giunzione. Inoltre cercate di arrivare sempre al Punto di giunzione con una linea perpendicolare al lato, in modo da rendere il più armonico possibile il passaggio del pendio da un esagono all’altro.

    NO, da evitare! Tracciato troppo regolare

    NO, da evitare! Il punto di arrivo del tracciato incide sul lato con un angolo diverso dai 90°

    SI, va bene!

    Tagliate lungo il profilo con un archetto ad incandescenza. Cercate di mantenere il taglio il più ortogonale possibile alla superficie dell’esagono che state tagliando. Fate attenzione a fare combaciare bene il taglio con la posizione di inizio e di fine. Non preoccupatevi invece se non riuscite a seguire fedelmente il tratto intermedio. Se vi è complicato l’inizio e la fine del taglio, fateli in due tagli successivi e utilizzate uno strumento per il taglio (archetto ad incandescenza) con interruttore a grilletto che vi permetterà di avviare e interrompere il taglio nel momento più adatto.

    Ora ruotate l’esagono e tracciate un secondo profilo in modo da congiungere i due Punti di giunzioni superiori. Anche in questo caso evitate di tracciare un profilo troppo parallelo a quello inferiore.

    Con l’archetto praticate un taglio obliquo che congiunge il profilo inferiore con quello superiore. Non preoccupatevi se le prime volte non verrà molto preciso. I punti a cui dovrete prestare particolare attenzione sono la parte iniziale e quello finale.

    Con della carta vetrata molto fine smussate un po’ gli spigoli troppo vivi. Evitate di insistere troppo sulle parti iniziali e finali del pendio.

    Ora create delle irregolarità sul pendio in modo da renderlo ancora più reale. È possibile creare delle irregolarità o mediante una fiamma o mediante dei solventi. In entrambi i casi si tratta di procedimenti da eseguire con estrema cautela, in ambienti ben areati e in presenza di adulti.
    Se pensate di utilizzare una fiamma, un accendino o una candela saranno più che sufficienti. Fate alcune prove prima di applicarlo al vostro pendio.
    Se pensate di impiegare un solvente, potrete impiegare acquaragia o solvente leggero alla nitro, steso con un pennello. Quando il polistirolo si sarà ammorbidito, premere leggermente con i polpastrelli delle dita plasmando la superficie.

    A questo punto avrete ottenuto il vostro pendio. Non vi resta che fissarlo su di un esagono mediante colla vinilica. Vi consigliamo di fissare il pendio su un esagono da 1cm in modo da rendere il pendio il più modulare possibile.

    Nel filmato seguente potrete vedere le fasi sopra descritte realizzate in… 8 minuti ;-)

    Anteprima Italici

    Posted By tridentebologna on 20 aprile 2012

    Un po’ di tempo fa mostrammo in anteprima l’Army List per gli Eserciti Falangiti. Tale Army List dovrebbe essere impiegato per quegli eserciti organizzati sul sistema a falange, derivato dalla Grecia ellenistica, e che vennero impiegati durante le Guerre Puniche.
    Ovviamente oltre all’Army List saranno poi necessarie le miniature per poterlo realizzare. In commercio ci sono già dei prodotti disponibili, ma noi potevamo evitare di fare anche qualcosa di nostro? Ovviamente no, quindi ecco a voi in anteprima le prime immagini del Generale di un esercito Italico. Gli Italici si alternarono in alleanze a volte con i Romani e a volte con i Cartaginesi, quindi un esercito buono per tutte le occasioni.

    Buona visione ;-)

    Foto eseguite da Massimo Moscarelli

    Mettete giù le vostre idee

    Posted By tridentebologna on 16 aprile 2012

    Ma dove eravamo arrivati? Ah già, ora ricordo…

    Eh già, si tratta di polistirolo e cosa credevate che fosse? Probabilmente il primo impatto con gli esagoni potrebbe essere proprio quello della foto, ma come abbiamo già detto nel post “Voi cosa ci vedete in questo?“, bisogna andare oltre alle apparenze e cominciare a vedere cosa si può creare con questo materiale.

    Quindi facciamo il primo passo e iniziamo a mettere giù alcune idee. Supponendo di avere 42 esagoni da 2cm e 36 esagoni da 1cm, voi cosa fareste? Beh ecco a voi il mio piccolo progetto, tanto per cominciare a prendere dimestichezza con la materia.

    Ora cominciate a vedere qualcosa di più nell’esagono :-P
    Continuate a non capire cosa verrà?! Beh, questi pochi esagoni si trasformeranno in un fiume, in qualche cordone collinare, pianure e qualche bosco sparso. Un piccolo progetto ma ottimo per iniziare ;-)

    Prime immagini dalla Germania

    Posted By tridentebologna on 12 aprile 2012

    Dopo la Francia anche la Germania muove i primi passi verso Anticamente. Ecco due splendide immagini, che lasciano bene intendere le capacità del nostro simpatico dentista tedesco Thomas.

    Aspettiamo con ansia di vedere anche la parte rimanente dell’esercito ;-)

    Hellana 2012

    Posted By tridentebologna on 8 aprile 2012

    Per chi ancora non lo sapesse, Hellana è una delle più importanti Convention Italiane dedicate principalmente al wargame storico.

    Anche quest’anno, come negli ultimi 4 anni, abbiamo partecipato a questa bella manifestazione portando uno scenario di Anticamente. Lo scenario rappresenta una Città fortificata Russa che viene attaccata dall’armata Mongola. La Druzhina fuoriesce dalla città per affrontare in campo aperto il nemico e il risultato sarà… beh ci sono stati tanti risultati, ma il migliore è stato quello di far divertire tutti coloro che hanno voluto partecipare.

    Il tavolo da gioco è stato realizzato dal sottoscritto, la fortezza da Alessadro Rocchi e lo scenario è stato presentato da Bizzio. Ora vi lascio alle immagini :-)

    Ah, lo scenario è anche stato premiato come il migliore scenario a partecipazione. Non male, no?! ;-)

    Avete dei problemi con i terremoti?

    Posted By tridentebologna on 30 marzo 2012

    Quando iniziai a pensare di realizzare un campo ad elementi esagonati, uno dei primi dubbi che mi vennero fu:”Come farò a tenere fermi tutti questi esagoni?“.

    In effetti il problema era serio, su una superficie liscia gli esagoni non facevano altro che muoversi, come potete vedere benissimo da questo filmato, basta inclinare un po’ il piano e…

    Allora inizia a pensare mille modi per poterli tenere fermi. Piccoli aghi, calamite, sponde laterali, biadesivo, sino a quando preso dalla disperazione lanciai un esagono sul tavolo di casa mia e… miracolo, l’esagono si bloccò di colpo. Guardate le proprietà miracolose del “Panno Lenci”

    Incredibile vero?! Ebbene sì, il Panno Lenci è un tipo particolare di feltro, sottile, morbido e facilmente acquistabile in qualsiasi mesticheria. Questo Link vi fornirà qualche notizia in più sul Panno Lenci.

    Io lo prendo di solito di colore rosso imperiale, conferisce al tavolo un tocco di classe in più che non guasta ;-)

    Andrea Pagni e i castelli

    Posted By tridentebologna on 18 marzo 2012

    Ho ricevuto ieri queste bellissime immagini e un messaggio di Andrea che vi voglio riproporre senza tanti indugi. Ecco a voi le parole di Andrea ;-)

    Quello che appare sulle foto non è un work in progress, perchè così rimarrà fino alla fine dei secoli, ma un esempio di cosa si può fare con degli esagoni di polistirolo per una porzione di campo per Anticamente.
    L’idea originale era quella di poterne fare una torre di guardia protetta da un fiume che sfocia in un lago o mare (non si sa mai che vengano fuori regole da assedio o navali per Anticamente) per il periodo medievale, ma può essere utilizzata in qualsiasi maniera si voglia; al centro del campo, in un angolo e così via e da poter “rimuovere” per un altro campo di battaglia in modo da poterla sostituire con semplici pianure.
    Ma anche variata con una paesaggistica invernale con neve, magari.
    Da un anno circa mi sono allontanato “volontariamente” dal wargames, ma ritrovando questo “pezzo” mi è venuto in mente quanto, per me sia importante il campo su cui gioco e quante possibilità può dare l’esagono lavorabile per preparare una superficie non molto ampia a cui dedicare particolare cura, evitando quelle montagnole o boschetti da poggiare su del panno verde.
    L’ottimo lavoro fatto da Fabio ed il suo Clan permette proprio questo, di combinare il gioco puro con il “modellismo”.

    Il ponte e la torre sono altri splendidi capolavori dell’artista McGijo con cui mi scuso di non averli valorizzati.
    Alberi e vegetazione sono della Timecast. L’effetto acqua, dove rimasto, è della Games Work. Il resto ,rocce e parte del terreno è “autocostruito” con la carbonella spezzettata.
    I Galli non hanno viaggiato nel futuro, ma sono li per far intuire le proporzioni.

    Andrea Pagni

    Non so voi, ma io spero tanto che ci ripensi. Mi piacerebbe vedere non solo finito questo scenario, ma vederne tanti alttri da questo artista, che ha capito in pieno i fini di Anticamente. Forza Andrea, siamo tutti con te!